Se mi seguite su Instagram, federicacristiano91, avrete sicuramente notato che ho visitato Cinecittà, finalmente  il mio sogno si è avverato, inoltre ne ho approfittato per godermi Roma in santa pace insieme al mio fidanzato. Sicuramente scriverò un articolo sulla mia mini vacanza nella Capitale. Oggi, invece, voglio parlarvi della mia visita a Cinecittà. Da grande appassionata e studiosa di cinema, per me era impensabile non andare a visitare la Mostra, gli studi di Cinecittà, e camminare all’interno di uno dei luoghi considerato la Hollywood Italiana.

L’iniziativa culturale di Cinecittà si Mostra.

Grazie al progetto che prende il nome di Cinecittà si Mostra nel 2011 hanno aperto al pubblico gli studi di Cinecittà. Questa iniziativa culturale ha voluto mostrare al pubblico tutto il patrimonio artistico, storico e architettonico di Cinecittà, La fabbrica dei Sogni italiana. Inoltre, sempre a partire dal 2011, è possibile visitare per la prima volta i grandi set all’aperto e gli edifici storici.

I tre percorsi espositivi della Mostra di Cinecittà.

Perché Cinecittà – 1° percorso

La prima parte della Mostra che è possibile visitare è Perché Cinecittà (1937-1943) che si trova all’interno della Palazzina Fellini. Questo percorso esplora la nascita di Cinecittà a partire dagli anni’30 fino alla Seconda Guerra Mondiale ed è possibile ammirare filmati, fotografie e documenti che riguardano la costruzione e la fondazione degli Studios. La sezione di questo percorso che mi è piaciuta di più è quella dedicata al Maestro Federico Fellini, al suo interno ci sono filmati inediti, costumi originali (molto bello quello indossato da Anita Ekberg in La Dolce Vita), disegni e immagini del regista.

 

 

Girando a Cinecittà – 2° percorso

Girando a Cinecittà (1943-1990), è il secondo percorso della mostra, narra la storia delle produzioni cinematografiche più importanti che hanno fatto la storia di Cinecittà e che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema. Questo percorso si trova all’interno della Palazzina Presidenziale, un allestimento scenografico consente agli spettatori di immergersi all’interno della storia di grandi film e dei generi cinematografici, di leggere storie e documenti inediti e ammirare i costumi originali indossati da attrici e attori del calibro di Liz Taylor, Totò, Claudia Cardinale, Richard Burton, Clint Eastwood e molti altri. Il primo allestimento scenografico collega la Roma bombardata, chiaro riferimento ai film storici e di propaganda alla Roma del Neorealismo. Il secondo allestimento riguarda il cinema internazionale della Hollywood sul Tevere con omaggi a film come Vacanze Romane, Cleopatra e Ben Hur. E’ possibile ammirare i costumi cinematografici di La Bisbetica DomataIl Gattopardo Per un pugno di dollari. L’abito indossato da Clint Eastwood nel film Per un pungo di dollari, è esposto all’interno di una scenografia che rappresenta un Saloon, chiaro omaggio al genere western. Il secondo percorso termina con una sala dedicata a un altro film di Sergio Leone, uno spazio dedicato a C’era una volta in America.

Backstage, Un percorso didattico per Cinecittà – 3° percorso

All’interno del terzo e ultimo percorso espositivo è possibile scoprire i mestieri del cinema ed entrare all’interno di sei sale interattive dedicate alla regia, alla sceneggiatura, al sonoro, ai costumi e alla finzione cinematografica. Sono presenti diverse stanze: La stanza del regista, La stanza della sceneggiatura, La stanza del sonoro, La stanza del costume, La stanza della finzione e La stanza del green screen. Questo percorso termina con la visita al Sottomarino del film U-571 del regista Jonathan Mostow, in cui sembra proprio di essere all’interno di una scena di un film.

Dopo la visita alla Mostra ha avuto inizio la visita guidata ai tre set permanenti, prima di vedere i set, la guida ci ha mostrato alcuni teatri di posa interni; Cinecittà è composta da 22 teatri di posa interni e la guida ci ha mostrato il famoso Teatro N°5 quello tanto amato da Federico Fellini.

Tre sono i set all’aperto che è possibile visitare: ROMA ANTICA, IL TEMPIO DI GERUSALEMME, FIRENZE 1400. E’ stato molto emozionante poter ammirare da vicino i set cinematografici, è possibile capire quanto duro lavoro, manuale e di ricerca storica, c’è dietro alla costruzione di un set. Le strutture vengono realizzate con materiali versatili e poco costosi, come ad esempio la vetroresina. I set più importanti, tra cui questi che vi ho mostrato, sono stati acquistati da Cinecittà per essere riutilizzati in altri film.


Forse Cinecittà non tornerà più ad essere la Hollywood italiana, quelli erano altri tempi, bei tempi, però secondo me andrebbe sfruttata di più questa bella struttura che abbiamo a disposizione, alcune volte non ci rendiamo conto del patrimonio artistico e culturale che abbiamo a disposizione all’interno di Cinecittà. Se vi trovate a Roma e avete un po’ di tempo vi consiglio di andare a visitare Cinecittà perché ne vale veramente la pena. Vi lascio QUI tutte le informazioni relative a prezzi e orari.

Non vedo l’ora di leggere cosa ne pensate!

Baci, Federica.

 

 

 

16 thoughts on “LA MIA VISITA A CINECITTA’: DAL 1937 LA FABBRICA DEI SOGNI ITALIANA!”

  1. Sarei curiosa di visitare Cinecittà! Ho visitato gli Studios negli Usa ma era più un parco divertimenti, le scenografie originali erano solo una parte delle attrazioni.

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