E’ da moltissimo tempo che volevo parlarvi di Pia Rame, la più famosa sarta teatrale italiana Sorella di Franca Rame moglie del grande Dario Fo, Pia Rame si è sempre definita figlia d’arte. La famiglia Rame aveva tradizioni teatrali antiche che risalgono al 1600; erano burattinai, attori, marionettisti, tutto ciò secondo le occasioni e le esigenze che si trovavano di fronte. Pia, come sua sorella Franca, è nata in teatro, iniziò a recitare all’età di tre anni all’interno della compagnia di suo nonno Pio e suo padre Domenico.

Archivio Franca Rame Dario Fo

Pia Rame continuò a recitare in alcuni spettacoli della compagnia della sorella ma, come ha sempre affermato, non aveva dentro di sé il sacro fuoco della recitazione. Un’altro “fuoco” animava il suo cuore e la sua mente, ovvero, la sua grande passione per i costumi. Considerata da molti, oserei dire da tutti, una delle più grandi sarte teatrali italiane, la Rame fin da bambina si divertiva a realizzare vestiti e costumi per le sue bambole. Questo mestiere è stato tutta la sua vita, la sua più grande passione, tanto che alla fine degli anni ’60 decise di aprire la sartoria Pia Rame, una delle sartorie più famose di Milano, dove realizzava costumi teatrali per la televisione commerciale.

Non si contano i costumi che Pia Rame, in tutto l’arco della sua vita, ha realizzato, e per di più in tutti i campi: opera, Tv, rivista, prosa e cinema. Sono sempre stata dell’idea che il mestiere di costumista/sarto non è un lavoro semplice, dietro ci deve essere una preparazione culturale e storica notevole, e come in tutte le cose molta gavetta.

Oltre a vestire le più grandi attrici del teatro e della tv, soubrette del calibro della Osiris e della Cuccarini e cantanti come Mina, la Bertè e la Vanoni, la Rame si affermò anche all’estero grazie all’aiuto della famosa sarta teatrale Lucia Boetti che, dopo essersi ritirata dal lavoro le passò tutti i contatti della sua clientela. Cominciò a lavorare per i migliori teatri d’Europa, d’America e dell’Australia e tra il 1973 e il 1973 lavorò a Las Vegas, dove realizzò per il Casinò de Paris più di cinquecento costumi.

Molto spesso Pia Rame si ritrovò a realizzare i costumi su indicazioni e disegni dei registi e di scenografi, ad esempio, per Dario Fo realizzò i costumi per lo spettacolo l’Histoire du soldat rappresentata alla Scala. La Rame aiutò lo stilista Gianni Versace nella creazione dei costumi per il balletto di Béjart Malraux e il suo tempo e per Salomé alla Scala. Tra i due si instaurò una bella amicizia, la Rame nutriva grande rispetto per Versace che considerava una bella persona, un gran lavoratore, di talento e con una qualità molto rara, ossia l’umiltà.

Era da moltissimo tempo che, all’interno della mia rubrica ART AND FASHION, volevo parlarvi di Pia Rame e del suo lavoro di sarta teatrale, il suo contributo per il mondo dello spettacolo è stato fondamentale. Una donna di talento, ambiziosa e creativa, da sempre legata alla sorella Franca Rame e a Dario Fo, molto spesso si  è ritrovata a recitare in alcuni spettacoli della Compagnia Fo-Rame.

Le foto dei bozzetti e delle creazioni di Pia Rame l’ho selezionate dall’ Archivio Franca Rame Dario Fo, se vi interessa l’argomento vi consiglio di andare a visitare l’Archivio!

Fatemi sapere cosa ne pensate dell’articolo di stamani, non vedo l’ora di leggere i vostri commenti.

Un bacio e un abbraccio,

Federica.

Archivio Franca Rame Dario Fo
Archivio Franca Rame Dario Fo
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Archivio Franca Rame Dario Fo

13 thoughts on “PIA RAME: Una vita all’insegna dei costumi teatrali e dello spettacolo!”

  1. La conoscevo perché mia nonna è sarta ed è informatissima. Me l ha fatta scoprire lei, è un talento assoluto, le sue creazioni sono meravigliose.

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