Gucci Garden. Un museo dove veniamo catapultati nel mondo della moda, dell’arte e delle video installazioni.

Gucci Garden, si trova a Firenze, è uno di quei musei che ti lascia qualcosa dentro, un misto di meraviglia e fascino.

Finalmente, dopo tanto tempo, giovedì 3 maggio, sono riuscita a ritagliare un’ora di tempo (un’ora tutta per me) e ho visitato il Gucci Museo, era da moltissimo tempo che nutrivo il desiderio di andarlo a vedere.

Il marchio fiorentino Gucci ha inaugurato il Gucci Garden il 9 gennaio 2018, all’interno di un antico e meraviglioso palazzo fiorentino, il Palazzo della Mercanzia. Questo museo è stato progettato dal Direttore Creativo di Gucci, Alessandro Michele.

Il Gucci Garden è stato pensato per esplorare quell’eclettismo che caratterizza le creazioni della Maison. Sono stati selezionati una vasta gamma di articoli all’interno delle collezioni della griffe, a partire da “pezzi” che risalgono alle sue origini fiorentine nel 1921, fino alle creazioni più recenti.

Il nome, Gucci Garden, è stato scelto sia perché l’estetica della Maison, include, richiami al mondo della natura (piante, fiori e animali), sia per il suo significato metaforico. Alessandro Michele ha detto: << Il giardino è reale, ma appartiene soprattutto alla sfera dell’immaginario, popolato com’è di piante e animali; come il serpente , che si insinua dappertutto e che, in un certo senso, simbolizza un perpetuo inizio e un perpetuo ritorno >>.

Uno degli aspetti che più mi ha affascinato del museo è il fatto che, non si limita ad esporre un’esposizione/collezione fissa di pezzi unici, bensì, racconta e mostra allo spettatore l’incontro fra passato e presente. All’interno è possibile ammirare accessori, abbigliamento, installazioni video, elaborazioni grafiche, documenti e manufatti.

Insieme al designer Alessandro Michele ha lavorato, alla realizzazione della nuova Gucci Garden Galleria, Maria Luisa Frisa, Direttore del Corso di Laurea in Design della Moda e Arti Multimediali dell’Università Iuav di Venezia, critico e fashion curator.

Al piano terra è possibile fermarsi a mangiare all’interno del ristorante Gucci Osteria, dove lo chef Massimo Bottura ha realizzato un menù originale e gustoso. Sempre al piano terra, si trova un punto vendita diviso in due stanze, all’interno è possibile acquistare articoli disegnati e realizzati esclusivamente per il Gucci Garden (non si trovano in altri negozi).

Il Gucci Garden non è soltanto un museo, un archivio storico, si tratta di un’esperienza da vivere intensamente, un’esperienza dinamica e interattiva. Questo museo è un vero e proprio omaggio a Firenze, alla grande passione per il lavoro manuale e all’artigianato (uno dei punto di forza che contraddistingue da sempre Firenze).

L’ingresso alla Galleria Gucci Garden è di 8 euro, la metà del prezzo viene devoluto per aiutare a portare avanti progetti di restauro a Firenze. Infine, per gli studenti universitari e quelli dei Master  l’ingresso è completamente gratuito.

Se volete leggere altri articoli scritti da me su altri musei fiorentini e non, basta cliccare QUI.

Un bacio e un abbraccio,

Federica

 

 

12 thoughts on “Gucci Garden: Quando la moda incontra l’arte e la storia”

  1. Sicuramente un luogo ricco di legami tra storia e cultura Gucci, un giardino delle meraviglie veramente. <>. parole belle e con una filosofia che rispecchia veramente questa collezione Gucci in mostra

  2. Trovo meraviglioso il mecenatismo che sta nascendo tra i guru della bellezza. L’arte ha bisogno di una spinta verso il bello stava andando troppo verso il sensazionalismo secondo me

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