Adrian, costume designer della Hollywood degli anni d’oro e migliore amico di alcune dive americane.

Adrian, nato a Naugatuck il 3 marzo 1903, è stato un costume designer, considerato da molti il più celebre dei costumisti cinematografici, in diverse occasioni ha influenzato la moda contemporanea.

Dopo essersi diplomato alla “New York School of Fine and Applied Art” ha iniziato a creare costumi per le riviste teatrali di Irving Berlin. In quel periodo è stato notato da Natacha Rambova che, dopo averlo invitato per un provino, gli ha assegnato l’incarico di realizzare i costumi per The Hooded Falcon, un film che non è mai andato in onda.

Nel 1925, Adrian ha realizzato i costumi di The Merry Widow ( La Vedova Allegra) e di Cobra, quest’ultimo interpretato da Rodolfo Valentino e prodotto dalla Paramount. Nonostante l’abitudine di lavorare a più film contemporaneamente, anche a più di cinque film, molti addetti del settore erano soliti affermare che le comparse della Metro Goldwyn Mayer erano meglio vestite delle star di altri studi cinematografici ( il costume designer aveva firmato un contratto con la MGM).

Il lavoro iniziale del costumista statunitense è caratterizzato da scelte cromatiche e contrasti di tono dei grigi, questo perché i film erano in bianco e nero, il colore ancora non era arrivato, quindi per risaltare gli abiti dei film, il costumista aveva deciso di puntare sulle varie sfumature del grigio. Questo lavoro è possibile ammirarlo in tre film che hanno fatto la storia del cinema: Anna Karenina (1935) di Clarence Brown, Maria Antonietta (1938) di W.S. Van Dyke II e Orgoglio e Pregiudizio (1940) di Robert Z. Leonard.

Il lavoro di Adrian in qualità di costumista!

Adrian ha instaurato un rapporto di amicizia con alcune attrici, in particolare con le dive Greta Garbo e Joan Crawford, di cui ha creato anche gli indimenticabili look. La Garbo ha lanciato la moda imitatissima del cappello a cloche , del trench foderato di lana con disegno scozzese (successivamente riprodotto in migliaia di copie).                           Per nascondere la figura imperfetta di Joan Crawford, caratterizzata da un busto imponente e da gambe poco slanciate, il costumista decise di enfatizzare la larghezza delle spalle, attraverso tailleur dalle ingombranti spalline. La metamorfosi dell’attrice, avvenuta sul set di Letty Lynton (1932), ha ottenuto un grande successo. Nel 1933, un anno dopo l’uscita del film con protagonista la Crawford, i grandi magazzini americani Macy’s hanno venduto oltre 50.000 copie dell’abito a forma di triangolo capovolto indossato dalla diva.

Durante la permanenza alla Metro Goldwyn Mayer è stato l’artefice degli abiti in satin tagliati in sbicco, indossati da Jean Harlow nel film di Cukor “Dinner at Eight” (1933). E’ stato anche l’artefice degli stravaganti costumi di The Women (1939) e delle raffinate mise indossate da Katharine Hepburn in Philadelphia Story (1940).

Dopo aver realizzato gli abiti di Greta Garbo indossati nel film Two Faced Woman (1941), Adrian decise di dimettersi dall’incarico di capo-costumista alla MGM ed aprì un atelier di moda a Wilshire Boulevard. Da lì in poi il suo lavoro di costumista per il cinema è stato occasionale.

Adrian è morto giovane, all’età di 56 anni (13 settembre 1959), è stato un grande costume designer, un artista che ha saputo creare l’immagine e lo stile di alcune delle dive più celebri del cinema mondiale.

Se siete appassionati come me di costumi e volete visionare un po’ di materiale in più vi lascio il link del catalogo Hollywood Costume che potete acquistare su Amazon.

Come sempre aspetto i vostri commenti fatemi sapere cosa ne pensate dell’articolo di stamani.

QUI  se ve lo siete perso, potete leggere l’articolo precedente!

Un bacio e un abbraccio,

Federica

Joan Crawford
Joan Crawford
Joan Crawford
Greta Garbo
Greta Garbo
Greta Garbo

15 thoughts on “Adrian, il costumista degli anni d’oro del cinema hollywoodiano”

  1. Che abiti meravigliosi…davvero un articolo molto interessante 😍 Avrei voluto essere una diva di Hollywood solo per indossare quelle meravigliose opere d’arte 😍

  2. quelli erano costumi e vestiti di alta sartoria, tutti meravigliosi, specie quelli da sera. sinceramente non so se oggi ci sia qualcuno che eguagli tanta maestria.

  3. Ogni volta con queste tue pills mi fai scoprire tutta l’ignoranza che c’è in me…adoro questi post, è bello fare un salto indietro e scoprire nomi che hanno fatto la storia.
    Complimenti davvero

  4. E’ molto interessante scoprire la storia dei costumisti del cinema, devo confessare che non conoscevo Adrian. Stupendii look da femme fatale di Joan Craword

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